IMID Scientific 2011

Interannual Conference

Dalle IgE alla Multiple Chemical Sensitivity

I percorsi evolutivi dei Disordini Infiammatori Immunomediati e Ambiente-correlati

Lecce 08 - 12 marzo 2011

Castello “Carlo V”

Presidenti Onorari

Tommaso Fiore, Domenico Laforgia, Alfredo Tursi

Direttori Scientifici

Mauro Minelli, Felice Ungaro

Comitato Scientifico

Maria Pia Bozzetti, Marcello Chieppa, Salvatore Colazzo, Amato De Paulis

Mario Di Gioacchino, Giuseppe Iadarola, Emilio Serlenga, Carlo Storelli

Segreteria scientifica

Gabriele Delfino, Concetta D’Orio, Laura De Santis, Dominga Maio, Rossanna Pagano, Valeria Scrascia, Maria Tsigdinu, Elisa Vadrucci, Viviana Zepponi

Linguistic Advisor

Giovanna Gallo

Coordinatore tecnico

Esther P. Tattoli

Presentazione

Sono trascorsi ormai oltre 40 anni da quando, nel 1968, a Losanna un gruppo di esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità stabilì di definire “IgE” la quinta classe anticorpale che, solo pochi mesi prima, era stata identificata, quasi contemporaneamente, da due gruppi di studio, quello del Karolinska Institutet di Stoccolma, composto da Gunnar Johansson e Hans Bennich, e quello costituito dai coniugi giapponesi Kimishige e Teruko Ishizaka che, invece, lavoravano negli Stati Uniti.

Con l’identificazione delle IgE, rimaste per lungo tempo al centro dell’attenzione di molti gruppi di ricerca, si dava sostanzialmente l’avvio all’approfondimento delle indagini mirate a far luce sulle varie fasi della sensibilizzazione allergica.

A seguire, il contributo della ricerca immunologica ha preso a svilupparsi su piani diversi che, partendo dalla comprensione dinamica dei meccanismi fondamentali alla base dei processi patologici immunomediati, ha finito per sviluppare vere e proprie rivoluzioni metodologiche come la scoperta degli anticorpi monoclonali con le conseguenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche, e fino alle più profonde modificazioni degli antichi paradigmi culturali del Self/Non-Self.

L’appuntamento scientifico che IMID Project include nella programmazione 2011, si propone ancora una volta di coniugare un elevato livello di aggiornamento rispetto agli avanzamenti scientifici più recenti, attraverso una rassegna di contributi compatibile con il carattere aperto e problematico della ricerca e della conseguente pratica clinica.

La tradizione tipica della prassi immunologica lungamente ancorata a temi epistemologici generali e spesso culturalmente non integrata nei circuiti ordinari della “medicina di base”, va rinnovandosi non soltanto in termini di rivoluzione biotecnologica, ma anche in termini di divulgazione finalizzata al riconoscimento delle patologie di carattere infiammatorio e recidivante.

Consolidando una prassi felicemente avviata, sarà dunque nostro intendimento offrire a Lecce - nella suggestiva scenografia del Castello “Carlo V”, emblema del rinascimento salentino - occasioni qualificate di accostamento all’immunologia clinica, in quanto strumento di coinvolgimento degli operatori sanitari nei processi dell’evoluzione biomedica e di promozione di nuovi modelli di assistenza possibilmente più efficienti, efficaci ed appropriati tra i vari attualmente disponibili nelle società industrializzate.


                   Felice Ungaro                                                                                                  Mauro Minelli
Programma in pdf